Maggio 24, 2024

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L’Italia è la nuova stella nascente nel panorama europeo del cloud e dei data center? – Responsabile IT intelligente in Europa

L’Italia è la nuova stella nascente nel panorama europeo del cloud e dei data center?  – Responsabile IT intelligente in Europa

Una recente ricerca di Colliers ha evidenziato che il mercato italiano dei data center riflette il trend europeo di crescente domanda da parte di investitori e operatori alla ricerca di posizioni strategiche. Il desiderio di potenza disponibile, bassa latenza e connettività sono i motori della ricerca del successo, e l’Italia, e in particolare Milano, occupa una posizione europea fondamentale per la distribuzione e la ricezione di contenuti grazie alla sua forte connettività e alle connessioni dorsali sottomarine.

Massimo Bandinelli, Direttore Marketing di Aruba Cloud, spiega come la regione sta emergendo come faro di opportunità e discute diversi fattori che hanno contribuito alla sua rapida ascesa come uno dei data center più nuovi d'Europa.

Il mercato cloud italiano sta attirando l’attenzione dei fornitori di servizi cloud in tutta Europa.

Il paese, che ora vale più di 5,5 miliardi di euro, è emerso come una destinazione sempre più popolare per la creazione di data center. Anche i servizi infrastrutturali (IaaS) stanno contribuendo a questa espansione del mercato, portando a una crescita di 1,51 miliardi di euro, pari a un aumento del 29% dal 2022, secondo l’Osservatorio Cloud Transformation.

La regione ha recentemente attirato investimenti significativi da parte di aziende leader a livello mondiale, e si prevede che i numeri continueranno ad aumentare. Secondo uno studio del Politecnico di Milano, gli investimenti nel settore italiano dei data center dovrebbero raggiungere i 15 miliardi di euro entro il 2025.

Quindi, cosa rende questa regione un punto caldo per gli investimenti e lo sviluppo?

Superare gli ostacoli FLAP-D

Negli ultimi anni, il mercato europeo dei data center si è allontanato dalla regione FLAP-D (Francoforte, Londra, Amsterdam, Parigi e Dublino), un tempo dominante, lasciando spazio a paesi come Italia, Spagna e Portogallo per brillare. Questo cambiamento è dovuto a fattori interni, ad esempio le preoccupazioni sull’uso energetico nei Paesi Bassi, che portano a ritardi nei permessi imposti dal governo per i grandi siti.

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Paesi come l’Italia e la Spagna si trovano sulla costa del Mar Mediterraneo e sono anche luoghi geograficamente strategici. L’ubicazione di queste regioni fornisce una forte connettività ai mercati nordafricani e mediorientali, nonché connettività all’Europa settentrionale e occidentale, il che si rivela vantaggioso per le aziende che desiderano espandere la propria portata attraverso i continenti. Questa accessibilità garantisce una latenza inferiore e una connettività più rapida, attirando investimenti e facilitando le operazioni commerciali internazionali.

I fornitori di cloud regionali sono in aumento

I super scaler non hanno più così tanto successo, soprattutto quando si tratta di flessibilità ed efficienza temporale. Le aziende globali in genere richiedono un approccio più personalizzato al passaggio al cloud, richiedendo una soluzione lontana da una dinamica “unica per tutti”.

È qui che sono intervenuti i fornitori cloud regionali, offrendo servizi locali altamente personalizzabili che soddisfano i requisiti delle aziende internazionali. La crescente popolarità tra questi fornitori regionali ha reso l’Italia il data center più nuovo in Europa, rendendo l’Italia una regione cloud favorita, seguita da vicino dal settore dei data center.

Fattore di conformità

Negli ultimi dieci anni l’Unione Europea ha implementato alcune leggi particolarmente stringenti relative ai dati, in particolare il Regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR), che impone che tutte le aziende gestiscano le informazioni e i dati personali in modo trasparente e responsabile.

Le aziende internazionali che operano in Europa devono aderire a queste regole, quindi devono riflettere attentamente quando implementano le pratiche relative ai dati. Ecco il ruolo dell'Italia.

Sfruttando i servizi dati nella crescente regione del cloud, le aziende globali possono soddisfare i severi requisiti imposti dall’Unione Europea, riducendo il rischio di sanzioni costose e violazioni della privacy. Questa forte attenzione agli standard normativi ha fatto sì che l’Italia si distinguesse come una scelta promettente per le aziende che cercano un’archiviazione dei dati sicura e conforme.

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Trasformazione sociale ed economica

Il clima socioeconomico in Europa è cambiato radicalmente, spingendo a rivalutare l’adozione del cloud con una crescente attenzione alle regioni cloud nazionali. Queste aree apportano benefici inconfutabili, favorendo la crescita economica e l’innovazione tecnologica, creando così nuove opportunità professionali per la comunità locale.

L’Italia è stata in prima linea nelle iniziative europee sul cloud sovrano, guidando la trasformazione digitale e la migrazione al cloud. Programmi come il Piano Tripartito per l'IT nella Pubblica Amministrazione, il Piano Nazionale di Risanamento e Resilienza (PNRR) e la Strategia Cloud Italia sono solo alcuni esempi del ruolo proattivo dell'Italia nello sviluppo dell'offerta cloud.

Alla luce di ciò, le organizzazioni di tutto il continente si affidano sempre più ai servizi di cloud privato mentre affrontano il loro viaggio verso il cloud in mezzo a sfide sociali ed economiche in continua evoluzione.

Verso la sovranità digitale

La sovranità digitale ha assunto un ruolo di primo piano per molti paesi europei, con sempre più aziende che operano nell’UE che desiderano assumere il controllo dei propri dati. Questa tendenza si è rivelata un vantaggio per l'industria italiana dei data center, posizionando il Paese come un'opzione allettante per i fornitori di servizi cloud locali. Anche gli eventi geopolitici hanno spinto la cooperazione transeuropea a sostenere questa iniziativa, contribuendo a rilanciare ulteriormente l’espansione dell’Italia.

Quali sono le prospettive per il mercato del cloud e dei data center in Italia?

Con capacità di localizzazione migliorate, una maggiore familiarità con i beni culturali e una comprensione approfondita delle rigorose norme e regolamenti dell'UE, non sorprende che i fornitori cloud regionali stiano diventando la nuova destinazione per le aziende di tutta Europa. Mentre lo slancio continua a crescere, l’Italia è pronta a raccogliere i benefici della crescita economica e consolidare la sua posizione come uno dei principali attori nel futuro digitale del continente.

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