Maggio 23, 2024

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La scuola d’arte italiana sta attraversando il fuoco per aver svelato una scultura di sirena ‘molto provocatoria’ – l’insegnante della scuola d’arte la difende come un omaggio alle donne curvy.

La scuola d’arte italiana sta attraversando il fuoco per aver svelato una scultura di sirena ‘molto provocatoria’ – l’insegnante della scuola d’arte la difende come un omaggio alle donne curvy.

Guardiano Un’impressionante statua di una sirena collocata in una piazza di un villaggio di pescatori in Puglia, nel sud Italia, ha suscitato scalpore per essere “troppo provocatoria”. La scultura è stata realizzata dagli studenti della Scuola d’Arte Luigi Russo di Monopoli prima di essere collocata in una piazza intitolata alla studiosa Rita Levi-Montalcini.

L’opera d’arte, che deve ancora essere aperta ufficialmente, è diventata oggetto di scherno dopo che le foto scattate durante l’installazione sono state condivise sui social media.

Adolfo Marciano, direttore della Scuola d’Arte Luigi Russo, ha difeso la statua, dicendo che era “un omaggio alla stragrande maggioranza delle donne che amano la statua”. Ha spiegato che il sindaco di Monopoli ha incaricato gli studenti di creare diverse statue per la città, tra cui una statua a forma di mare.

Marciano ha detto di non voler giudicare l’ispirazione degli studenti, ma ha visto il lavoro “come una rappresentazione della realtà, in questo caso del corpo femminile”. Ha aggiunto: “Vedi pubblicità in TV per modelli molto magri, ma una sirena è più come un tributo alla stragrande maggioranza delle donne dall’aspetto paffuto, specialmente nel nostro paese. Sarebbe stato molto brutto se fossimo rappresentati come una donna molto magra.”

“Questa anaconda non vuole niente, se non hai i panini hun” – signore mescolare molto

Ascolta amico, gli italiani apprezzano la bellezza. Forse più di chiunque altro. Se questo è un crimine, seppelliscici tutti in prigione.

L’ex Governatore Cuomo caduto in disgrazia vorrebbe farti credere che siamo tutti deviati a causa della nostra razza.

Ma non lo siamo.

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C’è un’enorme differenza tra classe e magrezza.

Come Playboy e Hustler. Ci sono ottimi modi per apprezzare e onorare la bellezza di una donna. E gli italiani lo fanno da migliaia di anni.

Monna Lisa. Ne hai mai sentito parlare?

Gruppo immagini universali. Immagini Getty.

Proprio l’anno scorso erano nei guai vicino a Napoli per un’altra statuetta ritenuta “troppo sexy”.

fonte – Una scultura raffigurante una donna discinta da un poema del XIX secolo ha acceso un dibattito sul sessismo in Italia.

La statuetta in bronzo, che raffigura una donna in abito trasparente, è stata svelata sabato durante una cerimonia alla presenza dell’ex premier Giuseppe Conte a Sapré, nel sud della Campania.

L’opera dello scultore Emanuele Stefano è un omaggio a La Spigolatrice di Sapri, scritta dal poeta Luigi Mercantini nel 1857. Il poema è tratto dal racconto di una fallita spedizione contro il Regno di Napoli scritto da Carlo Pisacan. , uno dei primi pensatori socialisti italiani.

Ivan Romano. Immagini Getty.

Hanno sostenuto che la statua non rifletteva nulla della rivoluzione antiborbonica né “dell’autodeterminazione delle donne che scelgono di non andare a lavorare per prendere posizione contro l’oppressore”.

Stefano ha difeso il suo lavoro, scrivendo su Facebook che se dipendesse da lui la statua sarebbe “completamente nuda… solo perché sono un fan del corpo umano”. Ha detto che era “inutile” tentare di spiegare le opere d’arte a coloro “che vogliono solo vedere la corruzione”.

Ma torniamo alla statua della sirena, sono tutti tra le mie braccia.

che importa?

È una sirena. Personaggio immaginario (a seconda di chi credi). Anche gli artisti hanno detto che aveva senso onorare le tante graziose donne calabresi e baresi nel sud Italia.

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