Maggio 9, 2021

Conca Ternana Oggi

Ultime notizie e rapporti economici sull'Italia.

Tornare a muoversi in Europa grazie al Green Pass

Finalmente si inizia a vedere una piccola luce in fondo al tunnel, soprattutto per quanto riguarda gli spostamenti all’interno dei Paesi della Comunità Europea. Per rimettere davvero in moto l’economia di diversi stati, tra cui certamente l’Italia, bisognerà puntare sul turismo e per farlo in tutta sicurezza, ci sarà bisogno di un via libera che attesti lo stato di salute delle persone.

L’idea di avere un Green Pass con il quale potersi muovere liberamente è stata accettata da molti con favore, dato che inizia a sentirsi il bisogno impellente di poter viaggiare, di andare al cinema, allo stadio e non solo seguire le partite dalla propria tv, sebbene, grazie alle nuove tecnologie e alla possibilità di godere delle scommesse sportive, questo ha aiutato non poco, soprattutto durante le fasi di chiusura delle varie attività.

Come sarà possibile ottenerlo

Il Green Pass per essere valido dovrà contenere per forza di cose una serie di informazioni, tra queste il certificato di vaccinazione che dovrà indicare sia il tipo di vaccino che è stato utilizzato, sia la data e il luogo della somministrazione, oltre ovviamente al numero di dosi che sono di fatto state utilizzate.

Sarà anche possibile muoversi in caso di tampone con esito negativo, anche se sembrerebbe che quelli “fai da te” siano momentaneamente esclusi. Parrebbe anche, almeno per il momento, che la certificazione medica, che attesti una guarigione dal Covid-19 non superiore ai 180 giorni, sia valida per potersi muovere su tutto il territorio europeo.

Quando arriverà

Tecnicamente il certificato dovrebbe essere pronto per giugno, anche se, visti i precedenti, potrebbe esserci un leggero ritardo nel suo effettivo rilascio. Bisognerà valutare per bene alcuni fattori che devono per forza di cose essere condivisi da tutta la Comunità Europea. Solo così si sarà in grado di non creare situazioni spiacevoli o pericolose.

READ  Ricordiamo l'Italia: a Bergamo, i camion militari stanno ancora dando la caccia alle menti delle persone, a livello internazionale

Molto probabilmente resteranno in vigore le zone colorate e, a seconda di quello che sarà l’andamento dei contagi, ci si potrà muovere soltanto entro alcune zone e non proprio liberamente come invece era possibile fare prima della pandemia. Il Green Pass vuole comunque essere soltanto una strategia temporanea, almeno fino a quando non sarà raggiunta l’immunità di gregge e l’emergenza sanitaria potrà finalmente rientrare del tutto.

Quali sono i suoi limiti

Avere un certificato che possa permettere di viaggiare liberamente è di certo un’ottima cosa, ma vi è ancora un rischio che non andrebbe di certo sottovalutato e che potrebbe di fatto creare o ricreare una situazione di totale emergenza che porterebbe di fatto a nuove chiusure, magari anche più stringenti delle precedenti.

Non è infatti detto che chi ha già ottenuto il vaccino non possa essere contagioso e questa condizione di incertezza potrebbe far crollare l’efficacia del Green Pass. Ci sarebbe il bisogno di accertarsi in modo più che scrupoloso a riguardo, soprattutto perché il piano vaccinale non ha ancora raggiunto quello sprint che ci si era augurati in precedenza e, anche a causa dei ritardi nelle consegne delle dosi, ci sono stati dei ritardi che rischiano di causare diversi morti in tutto il continente.