Picchia moglie e le provoca frattura setto nasale, allontanato ternano

Ritrovate e restituite ai legittimi proprietari dalla Polizia di Stato due biciclette rubate

Terni, due dominicani arrestati per violenza e rissa

Picchia moglie e le provoca frattura setto nasale, allontanato ternano TERNI – La mattina del 14 febbraio la Squadra Volante è intervenuta in un palazzo in zona ospedale dove una ragazzina aveva segnalato al 113 una violenta lite domestica in corso tra genitori. Gli Agenti accorsi immediatamente hanno accertato che la madre presentava un vistoso gonfiore al naso, provocato dal marito con un potente pugno, nel corso di una lite nata per futili motivi e degenerata in percosse.

La donna, soccorsa dal 118, è stata trasportata al Pronto Soccorso dell’Ospedale, dove le è stata riscontrata la frattura del naso con una prognosi di 25 giorni, a seguito di cui dovrà sottoporsi anche ad intervento chirurgico. Gli accertamenti della Polizia di Stato hanno permesso di far emergere una situazione di maltrattamenti familiari che si protraevano da tempo. Non era la prima volta che la donna ricorreva alle cure mediche per le percosse subite dal marito. A differenza delle altre volte però, la donna ha deciso di denunciare l’accaduto, consentendo  agli agenti della Squadra Volante di richiedere al Pubblico Ministero, il Sostituto Procuratore Marco Stramaglia, l’autorizzazione per poter procedere all’allontanamento in via d’urgenza dalla casa familiare a carico del marito. Ieri mattina il Giudice del Tribunale di Terni Massimo Zanetti, ha convalidato il provvedimento ed ha applicato a carico dell’uomo le misure cautelari dell’allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinarsi alla moglie, dalla quale ora dovrà mantenere una distanza minima di 500 metri.

Ritrovate e restituite ai legittimi proprietari dalla Polizia di Stato due biciclette rubate nella mattina del 15 febbraio. Individuato l’autore del furto, un 18enne ternano, che è stato denunciato per il reato di furto pluriaggravato. In seguito ad una segnalazione di danneggiamento e di atti vandalici commessi negli ultimi giorni all’interno di un parcheggio coperto del centro, la Squadra Volante intervenuta, aveva accertato la presenza di tre giovani ternani che vi bivaccavano tra sporcizia e feci umane e dove erano presenti anche due biciclette di evidente valore: una mountain bike nuova ed una bicicletta elettrica, entrambe aperte e non assicurate da catene, delle quali i tre giovani disconoscevano la proprietà. Le biciclette venivano trasportate in Questura, dove venivano esperiti tutti gli accertamenti finalizzati ad accertare se ne fosse stato denunciato il furto, e si addiveniva quasi immediatamente alla individuazione del proprietario della mountain bike, un 50enne ternano che poco prima aveva sporto denuncia di furto proprio in Questura. Con la collaborazione di un venditore di biciclette elettriche cittadino la Polizia è risalita alla proprietaria della bicicletta elettrica. Dalla ricostruzione degli eventi si è potuto accertare che la mountain bike, dal valore di 400 euro, era stata parcheggiata dal proprietario quella stessa mattina nei pressi di Piazza Tacito, mentre la signora quella stessa mattina aveva posteggiato la sua bici elettrica nelle vicinanze del parcheggio dove era stata rinvenuta dalla Polizia. Le indagini hanno consentito di individuare in uno dei tre giovani che erano stati identificati all’interno del parcheggio il responsabile dei furti; il ragazzo è stato denunciato per il reato di furto pluriaggravato e le biciclette sono state restituite ai legittimi proprietari.

Fermate dalla Polizia di Stato due nomadi davanti al Duomo. La mattina di San Valentino, nel corso dei servizi straordinari di prevenzione e antiborseggio disposti dal Questore, una pattuglia della Squadra Volante ha rintracciato davanti alla cattedrale del Duomo, poco prima del Solenne Pontificale, due nomadi che si aggiravano tra i fedeli. Le donne, che hanno dichiarato di essere giunte a Terni dal campo nomadi di Roma Tiburtina, sono risultate gravate da molteplici precedenti per furto e per questo, non avendo alcuna valida giustificazione per stare a Terni, il Questore ha emesso nei loro confronti la misura del Foglio di Via Obbligatorio per tre anni.

Print Friendly, PDF & Email

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*