Percorsi ambientali punta a fare breccia negli studenti

Obiettivo di quest'anno coinvolgere 2.500 alunni delle primarie

Percorsi ambientali punta a fare breccia negli studenti. Obiettivo di quest'anno coinvolgere 2.500 alunni delle primarie
Percorsi ambientali punta a fare breccia negli studenti. Obiettivo di quest'anno coinvolgere 2.500 alunni delle primarie

Percorsi ambientali punta a fare breccia negli studenti TERNI – Il 31 maggio si è chiusa la Campagna informativa sull’uso sostenibile della risorsa acqua e del ciclo dei rifiuti, destinata agli studenti del territorio nell’anno scolastico 2016/17, promossa dall’Ati 4 Umbria e dal gestore Sii. Dal 2007 ad oggi si è passati da un centinaio di studenti coinvolti a oltre 1500 della passata edizione.

“Il progetto che abbiamo ideato quest’anno – ha spiegato Stefano Puliti presidente Sii – ricalca in parte il programma dell’anno precedente, con alcune implementazioni nel settore della fitodepurazione , delle acque minerali, e di alcuni nuovi impianti come quello di Cecanibbio di Amelia. Pensiamo di ampliare, ancora, la platea dei fruitori intersecando, oltre la scuola, l’Università della terza età di Temi e Orvieto nonché i Centri di formazione professionale del territorio ed il rapporto con le Associazioni dei consumatori”.

Al termine del progetto 2017/18, è prevista una manifestazione con le scuole, nella quale verranno riproposti alcuni momenti dell’iniziativa, illustrate le finalità didattiche, i benefici per l’ambiente.

“Abbiamo avuto l’idea – ha proseguito Puliti – di promuovere e divulgare gli strumenti e le strutture del sistema acqua e dei rifiuti presenti nel territorio, con una pubblicazione di facile lettura, da distribuire agli studenti, che vuole essere un supporto dell’iniziativa per far conoscere le risorse naturali del territorio,per poterle,così,salvaguardare e promuovere”.

Il progetto si fonda sulla sostenibilità dell’ambiente, presenta anche un legame con altre declinazioni che vanno tenute presenti come: la comunicazione dell’iniziativa, la tempistica, i termini quantitativi degli studenti interessati, degli insegnanti e degli esperti ambientali coinvolti e, da ultimo, i costi dell’iniziativa.

“E’ indubbio – ha concluso Puliti – che “Percorsi ambientali” deve essere presentato alle Istituzioni scolastiche agli inizi del mese di settembre, termine nel quale la scuola programma le attività future. Pensiamo che il progetto 2017/18 possa raccogliere un numero di studenti pari a 2500 unità, un coinvolgimento di 200 docenti, di un numero considerevole di scuole e promuovere circa 50 esperti ambientali”.

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