Bellezza e qualità fa tappa a Narni e focus sulla promozione del territorio VIDEO

Le conclusioni sono state affidate all'assessore regionale Fabio Paparelli

Bellezza e qualità fa tappa a Narni e focus sulla promozione del territorio

Bellezza e qualità fa tappa a Narni e focus sulla promozione del territorio NARNI – Tappa a Narni e focus sulla promozione del territorio per il percorso del Partito Democratico sulla bellezza e la qualità come modello di sviluppo per l’Umbria. La tappa narnese arriva, dopo l’evento sul paesaggio organizzato a ottobre a Paciano, in vista dell’iniziativa sulla cultura in programma sabato a Trevi e in attesa di dare forma agli appuntamenti su riqualificazione e periferie a marzo, per sviscerare il tema forse più “operativo del percorso – secondo il segretario regionale Pd Giacomo Leonelli – cioè con la ricaduta economica più diretta sul territorio”.

Largo al confronto e al dibattito, dunque, su marketing territoriale, reti di città, brand reputation on line, gli argomenti al centro dell’evento e protagonisti dei quattro tavoli di approfondimento allestiti nel corso della mattinata di lavoro. In fase organizzativa, “si è inserita, evidentemente, in questo ragionamento tutta la partita del terremoto”.

“Sull’argomento promozione – ha sottolineato Leonelli – c’è un impegno importante da parte delle istituzioni locali e della Regione”, che si muove, come ha spiegato Paparelli, su tra direttrici: cultura e beni culturali, paesaggio e spiritualità. “Ma ora serve definire e costruire una visione complessiva che metta insieme idee e strumenti”. Da qui l’obiettivo di una legge regionale che faccia dell’Umbria laboratorio nazionale e internazionale per la bellezza e la qualità come motore di sviluppo, di crescita e di nuova occupazione.

Tra gli ospiti della mattinata Robert Piattelli, presidente Bto Educational, Giacomo Billi, Presidente Firenze convention & visitors bureau, Marco Citerbo, direttore Umbrialifestyle, Antonio Luna, presidente umbro de I borghi più belli d’Italia, Giuseppe Cerasa, direttore de Le Guide di Repubblica. Assente giustificato il giornalista Matteo Grandi. A fare da padroni di casa il segretario Leonelli e il sindaco De Rebotti.

Le conclusioni sono state affidate all’assessore regionale Fabio Paparelli. In generale, “l’idea – ha spiegato Leonelli – è quella di un progetto spalmato su tutta la regione, che è competitiva se ragiona non come un insieme di campanili ma come un sistema organico. Oggi – dunque – non è un passaggio estemporaneo, ma parliamo di qualcosa che viene da lontano e su cui il Pd è impegnato da tempo, anche con l’istituzione di una apposita delega in segreteria regionale affidata a Stefania Moccoli, e lo sarà nel tempo”.

“La bellezza – ha sottolineato De Rebotti – è un fattore comune tra i territori della nostra regione, mentre la qualità non lo è sempre” soprattutto se declinata sul tema del servizio. “Ormai – ancora De Rebotti – la concezione del patrimonio non ha solo a che fare solo con elementi storici e artistici ma è anche paesaggio, sistema di servizi, attitudine relazionale della comunità”. Fondamentale è, in materia di promozione, il “giudizio delle persone” e questo significa che la sfida più grande si gioca sulla qualità dell’accoglienza, del recupero e del rapporto uomo-ambiente.

“Il prodotto turistico – per Citerbo – è l’Umbria, non si vende più il letto”. Dopo il 24 agosto e il30 ottobre, in un contesto di forte difficoltà, il tema dei temi è quello del turismo dopo il sisma. Il calo certificato di presenze turistiche, spiega Paparelli, è del 50 per cento rispetto al mercato italiano e del 10 per cento rispetto a quello internazionale. La partita, oltre che sul riconoscimento del danno indiretto per gli operatori, si gioca tutta sulla comunicazione. “A New York – sottolinea Cerasa – non si fa differenza tra Amatrice e Norcia”.

“Fino al 24 agosto – ha spiegato Paparelli – l’Umbria stava crescendo più del doppio in turismo rispetto alle altre regioni d’Italia, segno che il modello umbro è da aggiustare ma sta funzionando”. Ora bisogna “provare a comunicare positivamente come stanno le cose” oltre a sostenere “le imprese colpite che sono quelle turistiche e quelle del commercio legato al turismo”. Il progetto Bellezza e qualità, i talenti Dell’Umbria per lo sviluppo e l’occupazione, si aggiorna a sabato 18 febbraio per un evento sulla cultura in programma, alle 9.30, a Trevi, nella splendida cronica di Villa Fabri.

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