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È boom di casse Integrazioni in Umbria a causa del Coronavirus

Il Coronavirus in Umbria ha fatto strage, ma dal punto di vista economico secondo alcuni dati elaborati da L&W, Associazione Lavoro &Welfare, Centro studi mercato del lavoro e contrattazione, nel mese di aprile solo in questa regione si sono contate 12 milioni 800 mila ore di Cassa integrazione

I dati preoccupanti

Molte anzi troppe le ore totali contate di cassa integrazione nella regione umbra. Secondo i dati raccolti, basati sui numeri di Istat e ministero del Lavoro, un valore pari a dieci volte più alto rispetto a quello del mese precedente. Basti infatti pensate che nel mese di marzo se ne contavano scarse 311 mila di ore di cassa integrazione. Tutta colpa del Covid che ha mandato in tilt l’economia del paese e in particolare quella della regione Umbria.

Un confronto con i mesi precedenti

Per riuscire ad andare fino in fondo alla questione e capire lo smacco subito, basta esaminare l’insieme dei dati percentualisti riportati. I primi tre mesi del 2020, le ore di cassa Integrazione in Italia hanno toccato quota 62.574.286. Addirittura si parlava di un calo del 5,01% rispetto allo stesso periodo dell’anno prima. Nel mese di aprile le ore di Cassa integrazione hanno in tutta la nazione sfiorato i 772 milioni, 298 mila e 874. Ovvero più 815, 74% rispetto allo stesso periodo del 2019. E tra le regioni ad avere la peggio l’Umbria.

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